Orsigna e storie di vita quotidiana
Ecomuseo Pistoiese

6 maggio, 2021 / Orsigna (com. Pistoia), Toscana

Cos'è l'Ecomuseo della Montagna Pistoiese

L’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, cosi come dice il nome, è un museo in parte all’aperto, unico nel suo genere, diffuso sul territorio di Pistoia e composto da sei itinerari.
Gli itinerari comprendono diversi trekking, musei, poli didattici e manufatti storici. Grazie a questi si riesce a scoprire la storia della produzione del ghiaccio, la lavorazione del ferro e della pietra, l’Arte Sacra del territorio, la storia della vita quotidiana ed il patrimonio naturalistico della montagna Pistoiese. Per avere più info a riguardo contattate il sito ufficiale Ecomuseo della Montagna Pistoiese

Via della castagna e del carbone all'interno dell'Ecomuseo Pistoiese a Orsigna

Andando a Orsigna a fare il Sentiero di Tiziano Terzani da Casa Cucciani all’Albero con gli Occhi” abbiamo considerato opportuno fare anche uno dei percorsi inclusi nell’Ecomuseo Pistoiese.

La scelta è caduta sull’itinerario di Vita Quotidiana di Orsigna che racconta la Via della Castagna e del Carbone. Due percorsi a scopo didattico, uno che dà la possibilità di vedere il viaggio che fa la castagna dalla sua raccolta fino alla produzione della farina ed un altro che permette di scoprire come venivano realizzate le capanne dei carbonai e le loro carbonaie. Per la realizzazione di questi itinerari si sono ispirati al passato degli orsignani che vivevano della raccolta delle castagne, della pastorizia e della produzione di carbone.

seccatoio di castagne con ponte davanti a orsigna
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seccatoio e il ponte
seccatoio di castagne a orsigna
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seccatoio castagne
ponte nel verde fiancheggiato dal bosco
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verso il Molino di Giamba

Il percorso inizia dal retro del Molino di Berto, dove ci sono le scale con le indicazioni per il Molino di Giamba (vedi Google Maps). Subito all’inizio si trova il metato o caniccio, in poche parole il seccatoio dove ancora tutt’oggi vengono seccate le castagne. Poi si trovano i due ponti realizzati su disegno di Leonardo da Vinci che potrebbero essere facilmente smontanti e ricostruiti altrove. Ultimo sulla Via della Castagna è l’antico Molino di Giamba funzionante ad acqua e usato ancora per la macinatura.

Proseguendo a destra del mulino si trova un esempio di Capanna del Carbonaro e poi a pochi metri di distanza la Carbonaia.

Il sentiero si può fare benissimo anche da soli, davanti ai punti d’interesse ci sono i cartelli con le spiegazioni, però personalmente consiglio la visita guidata ad offerta libera.

Cibo:

Per chi è interessato ad acquistare la farina di castagne consiglio di contattare nel mese di dicembre (o anche fine novembre), il Molino di Berto. In realtà si tratta di un ristorante situato vedi Goggle Maps che vende la farina di castagne macinata nel molino di Giamba.

La contaminazione col glutine non dovrebbe essere un problema in quanto mi avevano assicurato che il molino veniva usato solo per la macinazione delle castagne. Vi consiglio comunque di chiedere prima di acquistare.

Il menu del ristorante è basato sulla cucina tipica toscana. Quando siamo passati davanti al ristorante, dopo la visita all’ecomuseo, abbiamo visto che sul menù non c’erano né piatti vegani né senza glutine. Per avere più info a riguardo vi consiglio di chiamare direttamente loro al +39 0573 490101.

molino di giamba a orsigna
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Molino di Giamba
macina le castagne all'interno del molino
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la macina dentro Molino di Giamba

Visite guidate al Ecomuseo a Orsigna

Ci sono due visite al giorno, una alle 15:50 e un’altra alle 17:00, nei giorni di sabato e domenica e soltanto nei mesi da luglio ad agosto. Per avere più info vi consiglio di chiamare il numero verde sempre attivo 800974102, così almeno siete sicuri che siano in programma le visite.

Noi abbiamo fatto la visita con Claudio che è durata circa un’ora e mezzo. Devo ammettere che senza la guida non avremmo potuto dare lo stesso valore al percorso. Grazie alla sua esperienza e alla sua passione ci ha fatto realmente trasportare nel passato, ai tempi in cui quello che oggi è un mestiere che sta morendo, una volta era una necessità. Claudio ancora tutt’oggi continua ad usare questi strumenti per seccare e macinare le castagne, sia sue che delle famiglie orsigne. In poche parole, più che una persona è uno scrigno di conoscenze e di storie quasi dimenticate.

capanna del carbonaio circondata dalla foresta
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Capanna del Carbonaro
carbonaia circondata dalla foresta
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la Carbonaia

Meeting Point

Da Orsigna, con la chiesa davanti, proseguite a sinistra. Dopo pochi minuti arriverete ad un ponte in pietra. Lì c’è sulla sinistra il Molino di Berto. Subito dopo c’è il meeting point, in cima alla scalinata che porta al Molino di Giamba. La guida la riconoscerete perché ha un gilet rosso con la sigla dell’Eco Museo. La troverete su all’inizio delle scale o giù al seccatoio.

Ultimo aggiornamento: maggio, 2021

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