Oslo cosa vedere in 2 giorni nella capitale norvegese
15 novembre, 2021 / Oslo, Norvegia
Nominata “Capitale Verde Europea” nel 2019, Oslo è la città che non ti aspetti: dinamica, giovane e in continua espansione. Cosa vedere a Oslo durante un viaggio? La capitale norvegese non si fa mancare niente: dai bellissimi musei, tantissime attrazioni, Street Art, concerti, sport outdoor, architettura all’avanguardia; una città che diventa sempre più green, dove la natura la fa da padrona.
PERIODO
26 febbraio, 4-5 marzo, 2020
Organizzando un viaggio alle Lofoten era impossibile non fare scalo ad Oslo, cosi abbiamo deciso di fermarci per 2 giorni nella capitale norvegese.
VOLI
Firenze – Oslo / andata e ritorno con Lufthansa (scalo a Monaco). Scegliamo sempre questa compagnia per la loro serietà, ottimi servizi, prezzi concorrenziali.
DOCUMENTI NECESSARI
La Norvegia non fa parte dell’Unione Europea ma ai visitatori provenienti dai paesi dello spazio Schengen non serve il visto. Per entrare è sufficiente la carta d’identità valida o il passaporto.
ASSICURAZIONE
Abbiamo stipulato un’assicurazione viaggio con Axa Assistance per 10 giorni. Compagnia scelta sia per i suoi ottimi prezzi che per il suo nome che è sempre una garanzia. Sconto 10% con codice MAX10 se clicchi sul link.
giorno 1
Oslo cosa vedere nel 1° gg
Cattedrale di Oslo
La cattedrale è conosciuta anche come la Chiesa del Nostro Salvatore; risale al secolo XVII ed è uno tra gli edifici più conosciuti della città. Grazie alla sua guglia, si fa notare già da lontano. Sia l’esterno che l’interno sono abbastanza austeri, ma la sua fama è più che altro dovuta al suo soffitto tutto affrescato. Non è una tra le più belle che abbiamo visto, ma merita comunque una visita vista la sua diversità rispetto alle chiese che conosciamo noi. L’entrata è gratis.
Teatro dell'opera
Il teatro rappresenta uno degli edifici più all’avanguardia di Oslo. La struttura è interamente rivestita in marmo e vetro, e sembra quasi sorgere dal mare. Una enorme rampa percorre l’edificio dalla base fino a trasformarsi nella sua copertura; seguendola potrete ammirare un suggestivo panorama sulla città. Per chi vuole fermarsi a lungo, all’interno c’è una caffetteria.
Fortezza di Akershus
La fortezza, o castello di Akershus, si trova in una posizione strategica in cima alla collina Akersneset. All’interno delle mura c’è un percorso gratis che porta alla sua scoperta e offre una bellissima vista sui quartieri Aker Brygge e Tjuwholmen. A parte il castello, ci sono anche i Musei della Difesa e della Resistenza, tutti visitabili, ma trovati chiusi al momento della nostra visita.
Quartieri Aker Brygge e Tjuwholmen
Aker Brygge è un quartiere moderno, nato su quella che una volta era la zona dei cantieri navali. Tjuwholmen invece è molto più recente. Entrambi di per sé costituiscono una attrazione, sia per gli amanti dell’architettura urbanistica contemporanea ma non solo. Camminando per le loro vie è alquanto normale imbattersi in opere d’arte.
Per chi invece vuole approfondire il mondo dell’arte, nel Tjuwholmen si trova il Museo Astrup Fearnley realizzato dal famoso architetto italiano Renzo Piano (lo stesso che ha realizzato il New York Times building). Accanto al museo c’è il parco di sculture Tjuwholmen.
Tutti e due i quartieri offrono un’ampia scelta di ristoranti, bar, negozi e un bellissimo lungo mare. Aker Brygge è anche punto di partenza dei traghetti verso le piccole isolette.
Tip:
Per i coraggiosi, ad Aker Brygge, sul fiordo si trovano 2 saune urbane galleggianti: le Oslofjord Spa. Offrono vari tipi di sauna, ma la più famosa è quella con anesso il bagno nel fiordo ghiacciato.
Parco Vigeland (Frogner)
Parco Frogner è il più grande parco pubblico della città (45 ettari), situato nell’omonimo quartiere. Al suo interno si trova la famosa installazione di Gustav Vigeland (artista norvegese) dal quale deriva il nome “Parco Vigeland” o “delle sculture”. Si tratta di un museo a cielo aperto dedicato all’artista che, non solo ha creato le sculture, ma anche progettato il parco (morendo prima della sua realizzazione finale). Ci sono più di 200 fra sculture, statue, bassorilievi e opere in ferro battuto che hanno come tema principale la figura umana nuda in movimento. Per accedervi ci sono cinque entrate, tra quali su Kirkeveien, l’entrata principale. Nel parco è presente anche il Museo Vigeland. Per mancanza di tempo, abbiamo percorso soltanto il viale principale.
giorno 2
Oslo cosa vedere nel 2° gg
Museo Fram
Il museo si trova sul molo della penisola di Bygdoy, accanto ad altri musei importanti. Così come dice il nome la protagonista è la nave polare Fram, la più resistente al mondo, usata per lunghe spedizioni alle estremità del pianeta: Artico e Antartide. E’ esposta la nave originale (restaurata) e visitabile al suo interno. Oltre alla Fram, nel museo è presente anche la nave Gjoa, la prima a percorrere il passaggio dall’Atlantico al Pacifico, più diverse mostre sulle spedizioni polari. Per noi è un museo da vedere a Oslo perchè ci ha aiutato a scoprire un mondo poco esplorato a noi i viaggiatori comuni.
Info utili:
- Museo Fram / 1 gen-30 apr 10:00-17:00; 1 mag-31 mag 10:00-18:00; I giu-31 ago 10:00-17:00; 1 set-31 dic 11:00-17:00 / Prezzo: 140 kr-adulti, 50 kr-bambini / Location: Vedi Google Maps / Sito web Museo Fram
Museo Folkloristico Norvegese
Si trova a circa 20 min. a piedi dal Museo Fram, e rappresenta uno tra i più grandi musei all’aperto d’Europa. Un’area che racchiude 155 edifici tipici delle diverse regioni norvegesi, dal medioevo fino al sec. XX. Un modo bello ed originale che ci ha aiutati a scoprire la storia e le tradizioni del paese. Tra le varie tipologie di costruzioni ci sono diverse botteghe artigiane, una stazione di servizio, palazzi storici, qualche fattoria e un esempio di una chiesa in legno finemente intagliata (stavkirke). Alcune sono visitabili anche all’interno.
Damstredet, Telthusbakken e la Gamle Aker kirke
Info utili:
- Museo Folkloristico Norvegese / 1 ott-30 apr 11:00-16:00; 1 mag-30 sett 10:00-17:00 / Prezzo: 140 kr-adulti, 40 kr-bambini / Location: Vedi Google Maps / Sito web Museo Folkloristico
Fiume Akerselva
Sulla lista di cosa vedere a Oslo, il fiume Akerselva rappresenta una delle attrazioni. Non tanto il fiume di per sé, ma l’intero mondo che hanno creato lungo il suo percorso. La passeggiata è lunga 8 km, inizia nel centro (dal ponte Eventyrbrna) e finisce a Maridalen. Lungo il percorso ci sono diverse zone verdi, cascate, ponti, area relax, bar, ristoranti, club e tanta arte.
Per mancanza di tempo abbiamo percorso una piccola parte che ci ha davvero impressionato: l’oasi urbana di Brenneriveien, dove le sculture e la Street art sono di casa e il quartiere Vulkan famoso per Mathallen Food Hall (antico edificio industriale sede di un enorme mercato alimentare, caro ma piacevole alla vista).
Street Art
Camminando per le vie di Oslo e impossibile non imbattersi nella sua Street Art: dai graffiti, allo stencil e ai murales. Enormi muri e angoli colorati che non passano inosservati. Le opere da vedere sono davvero tante e sparse un po’ ovunque, con la maggior concentrazione nei quartieri Toyen e Grunerlokka.
Con soltanto due giorni a disposizione è impossibile vederli tutti. Siamo riusciti vederne solo alcuni: sul tratto percorso lungo il fiume Akerselva e nella zona di Brenneriveien, una ex area industriale oggi uno spazio creativo.
Per avere più info sulla posizione dei murales e i loro artisti clicca qui.
Come spostarsi
Dall'aeroporto al centro di Oslo
Oslo-Gardermoen è l’aeroporto principale e si trova a ca. 48 km dal centro della città. Il trasferimento centro città-aeroporto-centro si fa tramite:
Treno
- Flytoget Airport Express è il modo più veloce. Le partenze dalla stazione centrale di Oslo sono ogni 10 o 20 min. (in base all’ora e al giorno) e impiega ca. 20 min. Il biglietto può essere acquistato tramite distributore automatico o l’app Flytoget.
- Tutti i treni regionali Vy che collegano Skien, Oslo, Lillehammer e Trondheim fermano all’aeroporto, inclusi quello locale VY sulla linea Kongsberg – Eidsvoll.
Bus
Taxi
Il taxi sono la variante più costosa. La tariffa è in base alla durata, al numero di passeggeri e la zona che si vuole raggiungere. In aeroporto c’è un sportello informazioni dove si possono avere le tariffe esatte.
Tip:
Per chi vuole godersi la città con meno peso, alla stazione centrale di Oslo, all’Oslo Bus Terminal e all’Aeroporto di Oslo (nel parcheggio P10) ci sono dei “luggage lockers”, depositi dove potete lasciare il vostro bagaglio. Sono presenti armadietti di diverse misure, accessibili 24h / 24h e sorvegliati da telecamere ed allarme.
Come spostarsi a Oslo per vedere le attrazioni
Oslo è una città abbastanza grande con attrazioni sparse ovunque. Per brevi distanze ci si può muovere a piedi o in bici (Oslo City Bike). Per raggiungere quelle più lontane ci si può affidare all’efficiente servizio pubblico: metropolitana, T-bane, autobus, tram e traghetti. Non mancano i taxi, soltanto che sono piuttosto costosi.
Per metro, autobus urbani / regionali, tram i traghetti (non per Bygdoy-quartiere dei musei) vale lo stesso biglietto gestito da Ruter, acquistabile tramite rivenditori autorizzati (chioschi Narvesen, 7-Eleven, Deli de Luca and mix, centri Ruter) o tramite l’app Ruter. L’unica nota dolente è il prezzo, che cambia in base a quante zone dovete percorrere. La zona 1 comprende quasi tutta Oslo.
Dove dormire
City Box / 1 notte
Un comodissimo albergo a pochissimi minuti distanza dal centro di Oslo e dalla stazione centrale. Sia il check-in che il check-out vengono fatti elettronicamente tramite le macchine allestite all’entrata. Per chi ha difficolta c’è comunque una persona disposta ad aiutare.
La stanza è piccola, ma carina, con una scrivania e una poltrona. Bagno privato con doccia. Nonostante desse sulla strada principale era molto silenziosa. Wi-Fi gratis.
Al piano terra c’è una grande area relax con TV, cucina con microonde e distributori automatici di snack e bevande.
L’unica pecca è stata la stanza troppo fresca di giorno, senza la possibilità di regolare la temperatura.
Forenom Aparthotel / 2 notti
L’alloggio si trova a pochi minuti dalla stazione centrale di Oslo. Il check-in si fa da soli. Nel giorno dell’arrivo vi viene mandato un codice via sms, che sarà la vostra chiave d’accesso alla struttura e all’appartamento.
La stanza è davvero molto bella, grandina, con angolo cottura e provvisto di ogni necessità. Bagno privato con doccia. TV, WI-FI gratis.
Nota dolente la posizione, non tanto di giorno quanto di notte, mal frequentata.
Dove mangiare
Viste le mie intolleranze e scelte alimentari, prendiamo quasi sempre alloggi provvisti di cucina. Nei supermercati sono riuscita a trovare ampia scelta di prodotti senza glutine e vegani senza glutine. Ovviamente i prezzi sono più alti rispetto all’Italia (Firenze). Guarda anche Lofoten senza glutine e vegana.
I ristoranti sono molto cari rispetto ai nostri standard. Noi abbiamo provato Nordvegan: cucina vegetariana con scelta vegana e senza glutine. Abbiamo preso una bowl a testa con riso e vari topping (cavolini, barbabietola, tofu, kimchi, hummus, ecc.) e un dolce. La bowl molto buona, un pò meno il dolce. Prezzi decenti.
Quanto costa vedere Oslo in 2 giorni
Il costo di 2 persone a Oslo, per 2 giorni e 3 notti è stato di € 766,77.
Aereo Firenze – Oslo a / r per 2 pers. / € 267,14
Assicurazione viaggio per 10 gg per 2 pers. / € 58,35
Treno aeroporto-centro (treno regionale Vy) / 2 pers. – € 21,96
Treno centro-aeroporto (Flytoget Airport Express) / 2 pers. – € 39,14
Luggage store (qualche ora nel I° gg) – € 7,96
Luggage store (qualche ora nel II° gg) – € 7,87
Biglietto metro 8 corse – € 29,36
1 notte al City Box – € 69,19
2 notti al Forenom Aparthotel – € 149,46
Cibo – € 22,67
Pranzo Nordsvegan per 2 pers. – € 46,55
Museo Fram per 2 pers. – € 23,56
Museo Folkloristico per 2 pers. – € 23,56
Ultimo aggiornamento: novembre, 2021