Scalinata grande Monesteroli, mille scalini a picco sul mare

18 giugno, 2021 / com. La Spezia, Liguria

Monesteroli è un piccolissimo agglomerato di vecchie cantine usate per la vinificazione delle uve provenienti dai vigneti circostanti e poi trasformate in case vacanza. Si trova tra Portovenere e Riomaggiore, più esattamente a Tramonti, territorio che comprende anche le località: Persico, Schiara e Fossola. La sua posizione è davvero particolarissima, a strapiombo sul mare e circondato da macchia mediterranea. L’accesso viene fatto con la barca o tramite la “Scalinata grande”, i gradini che negli anni hanno reso il borghetto famoso.

Il sentiero che porta a Monesteroli inizia nel bosco e scende fino ad arrivare in riva al mare, passando dalla famosa scalinata. Questa viene chiamata anche “la scala grande” e rappresenta un monumento dedicato alla fatica umana. C’è chi dice che sono 1100 gradini, chi 2000 o addirittura 4000. Io non mi sono messa a contarli, ma sono davvero tanti, a volte ripidi e a picco sulla costa.

Tip:

Il trekking è uno tra i più panoramici e belli che io abbia mai fatto, però purtroppo non lo consiglio a chiunque. Per farlo bisogna avere una certa resistenza fisica, un passo sicuro e non bisogna assolutamente soffrire di vertigini.
Questo non è l’unico percorso nel Levante che scende fino al mare. Per avere un’idea maggiore visitate il sito di Parco Nazionale 5 terre.

 

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Valico S. Antonio (508 m)

Per arrivare all’inizio della scalinata ci sono 3 percorsi. Noi abbiamo preferito parcheggiare prima del Valico di Sant’Antonio Abate e da lì seguire il CAI 504 e CAI 536, entrambi marcati rosso-bianco-rosso. 
Una volta lasciata la macchina proseguite lungo la strada asfaltata che scende e in 2-3 min. vi porta prima ad un bar e poi alla Cappelletta di Sant’Antonio Abate (insediamento antico dedicato agli alpini). Dalla chiesa proseguite a destra in discesa sul CAI 504. Si tratta di una mulattiera usata in passato dai vignaioli di Biassa che si recavano ai poderi di Schiara e Monesteroli.

Acqua:

Davanti alla Cappelletta di Sant’Antonio Abate c’è una fontanella con acqua potabile.

cappella-Sant’Antonio-Abate
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Cappelletta di Sant’Antonio Abate
cai-504-a-destra
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CAI 504 a destra in discesa

Menhir (Menhir del Diavolo)

Dopo circa 500 m arriverete al Menhir di Biassa (sulla destra), un megalito (“grande pietra”), opera sacra eretta da antiche popolazioni liguri. Di fronte, resti de la “posa”, dove i contadini si fermavano con il carico portato in spalla e prendevano fiato. Mentre più giù, a pochi metri di distanza sulla sinistra, forse un dolmen (tomba megalitica), anche se essendo troppo basso potrebbe essere semplicemente una grotta-riparo.

menhir-del-diavolo
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Menhir del Diavolo
sentiero-a-destra-nel-bosco
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CAI 504 oltre il cancello

CAI 504 e 536

Subito dopo il Menhir, sulla destra, ci sono le indicazioni per “Schiara” CAI 504 che passa oltre il cancello e prosegue nel bosco. La discesa si fa tramite un’antica scalinata, con gradini bassi e larghi. Proseguite fino ad incontrare le indicazioni per Monesteroli. Qui spostatevi a destra in discesa sul CAI 536. Il sentiero è ben visibile ed è impossibile sbagliarvi. A tratti è fiancheggiato da muretti a secco e lungo il percorso ci sono vari resti di insediamenti antichi.

sentiero-nel-bosco
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CAI 504, scalinata nel bosco
discesa-verso-scalinata
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CAI 536 in discesa
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Scalinata grande per Monesteroli

Dopo circa 10 min. arriverete ad un bivio, scendete a destra sempre sul CAI 536 per Monesteroli. Da qui inizia la ripida “Scalinata grande” che in circa mezz’ora porterà a Monesteroli.
All’inizio gli scalini sono fiancheggiati da vigneti e da vegetazione, poi man mano che la pendenza aumenta cresce la pericolosità del sentiero con punti a picco sul mare su un lato e la vegetazione che nasconde la parete scoscesa della montagna sull’altro. In certi punti gli scalini in pietra sono più alti e ripidi rendendo difficoltosa la discesa, in altri sembrano finire nel vuoto.

Tip:

La larghezza della scalinata permette il passaggio contemporaneo di 2 persone. Noi comunque, vista la pericolosità del percorso, ci siamo sempre scambiati con gli altri fermandoci da un lato.

scalinata-tra-vigneti
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inizio scalinata grande per Monesteroli
scalinata-per-monesteroli
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monorotaia usata per la vendemmia
liguria montagna a picco sul mare ricoperta dalla vegetazione e fiori
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Scoglio Grimaldo, Punta Pineda
liguria montagna a picco sul mare ricoperta dalla vegetazione con scoglio ferale davanti
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Scoglio Ferale
scalinata grande a monesteroli a picco sul mare con
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Monesteroli
scalinata grande in mezzo alle case di monesteroli
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le casette di Monesteroli

Arrivati a Monesteroli, per raggiungere il mare, si ha 2 possibilità:
• La prima sarebbe dopo l’ultimo edificio a sinistra, anche se sinceramente non mi sembrava che fosse affatto possibile, data la ripidità dello scoglio.
• La seconda prosegue dopo l’ultimo edificio a destra, su un sentiero stretto e ombreggiato che finisce davanti allo Scoglio Montanaio.
Noi abbiamo scelto ovviamente la seconda, decidendo di proseguire fino ad arrivare alla discesa ripidissima verso gli scogli, e poi siamo tornati indietro. L’ultima parte del sentiero, oltre l’alto dislivello, l’ho trovata un po’ dissestata.

Tip:

Lungo la scalinata si incontra il bivio che porta a Fossola. Il sentiero è attualmente dichiarato chiuso.

montagna a picco sul mare davanti allo scoglio montanaio in liguria
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la discesa al mare e Scoglio Montanaio
persona sulla scalinata grande monesteroli che guarda il mare
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il paesaggio dalla scalinata
persona a monesteroli che sale sui scalini ripidi fiancheggiati dai lati dalla vegetazione
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la ripida salita

Ritorno dalla Scalinata Grande Monesteroli: Fontana di Nozzano (353 m)

Per il ritorno abbiamo fatto il CAI 536-535-504. Seguite gli scalini fino in cima e da lì proseguite a destra in direzione “Fontana di Nozzano”, per 10 min. sul CAI 535. Il sentiero è stretto e si apre a tratti sui vigneti e sul mare. Il percorso è un continuo sali e scendi ma con basso dislivello. Arrivati alla fontana (costruita in pietra arenaria nel 1805 dall’esercito napoleonico) proseguite a destra. Dopo pochissimo tempo arriverete alla strada asfaltata, seguitela in salita (senza inoltrarvi più nel bosco) e vi porterà al Menhir, alla Chiesa di S. Antonio e poi al parcheggio.

cai-535-verso-fossola
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CAI 535 verso Fontana di Nozzano
mar-ligure
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il paesaggio lungo CAI 535
Fontana-di-Nozzano
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Fontana di Nozzano
strada-di-ritorno
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sentiero di ritorno su strada asfaltata

Scheda informativa

PUNTI D'INTERESSE

Valico S. Antonio Abate, Menhir, CAI 504, CAI 536, Scalinata grande per Monesteroli, Monesteroli, Fontana di Nozzano

PARCHEGGIO

Abbiamo lasciato la macchina nell’ultimo spiazzo sulla sinistra, prima della Cappelletta di S. Antonio Abate. Vedi Google Maps. A maggio del 2021 (quando siamo andati noi), oltre lo spiazzo non si poteva proseguire a causa di una sbarra. La chiesetta si trova ad un paio di minuti.

CONDIZIONI SENTIERO

Il sentiero è adatto per trekking.

ATTREZZATURA

Consigliabile scarpa da trekking, acqua, protezione sole durante l’estate, abbigliamento a strati, giacca a vento, k-way / poncho, spuntino.

STAGIONE

Il miglior periodo per fare la scalinata è in primavera, autunno o inverno quando ci sono belle giornate. Visto che la scalinata è tutta scoperta la sconsiglio in estate, specialmente durante le ora di punta. 

Download file: Scalinata Grande Monesteroli.gpx

Ultimo aggiornamento: maggio, 2021

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